IL TUO PARQUET NELLE MANI DI UN PROFESSIONISTA

Pur essendosi specializzato, negli ultimi anni, nella realizzazione di superfici continue in resina o in altri materiali naturali, Daniele Piscaglia è un professionista che vanta un’esperienza trentennale nel settore dei pavimenti e dei rivestimenti. La sua prolungata attività lavorativa in questo ambito, gli consente di padroneggiare tutte le tecniche necessarie per la perfetta posa in opera di qualsiasi tipologia di parquet, sia che la finitura sia a olio, vernice, cera o altro. Conoscenza del materiale, attrezzature e competenze adeguate sono le caratteristiche indispensabili per un montaggio professionale che tenga conto di due aspetti: la geometria di posa e la tipologia di posa. Il primo è un fattore estetico, il secondo dipende dal sottofondo esistente e dai vincoli tecnici.

ESEGUIAMO QUALSIASI GEOMETRIA DI POSA

La geometria di posa è l’aspetto finale che andrà a caratterizzare il parquet, la composizione che si viene a formare dall’accostamento dei vari elementi. Ne esistono di tanti tipi e, tra le più comuni, c’è sicuramente la spina di pesce italiana. Ma i nostri posatori sanno eseguire anche montaggi più particolari e ricercati come quello con le doghe a correre, la spina ungherese, la spina romana, la tolda di nave, l’industriale e la posa su sabbia. Naturalmente, la geometria di posa da realizzare su un pavimento in legno deve tener conto della tipologia e del colore dell’essenza selezionata, della forma dei listelli, dell’ambiente in cui il parquet deve essere inserito e di tanti altri fattori, come ad esempio le esigenze abitative e i gusti del committente. Per questo motivo, è importante rivolgersi a figure professionali competenti che sappiano offrire una consulenza mirata, per non compromettere il risultato finale.

TECNICA DI POSA

La tecnica di posa più diffusa è quella in cui gli elementi del pavimento vengono incollati direttamente al sottofondo. Questo perché le tavole fissate al massetto sono più stabili e meno rumorose: non essendoci spazi vuoti sotto al pavimento, il suo calpestio non provoca alcun rumore.

Diversa è la tecnica di posa flottante, generalmente usata per il montaggio di listelli prefiniti, dalle notevoli dimensioni. In questo caso, gli elementi del parquet vengono posizionati sopra un piano livellato e uno strato di isolamento acustico (feltro in polietilene espanso, pannello in sughero, materassino, ecc) e, anziché venire incollati al sottofondo, sono incastrati tra loro tramite maschiatura e fissati con un sottile strato di colla, applicato solo in corrispondenza delle giunture. Questo tipo di posa è particolarmente adatto a chi possiede un pavimento antico che vuole preservare o per coloro che hanno bisogno di montare il pavimento in legno in tempi brevi.